Elenco Lotti

ANTIQUARIATO E OGGETTI D’ARTE

Credenzino Napoleone III

Credenzino Napoleone III
Francia ultimo quarto del XIX secolo
in legno ebanizzato, intagliato e dorato, decorato con placche di Sèvres in bisquit azzurro e bianco con soggetti classici. Piano sagomato, fronte ad uno sportello, angoli scantonati con lesene e rapporti in bronzo dorato, base modanata, piedi a cipolla
cm 75x43x115

1

stima: 550/700

Cassettone lombardo

Cassettone lombardo
metà XVII secolo
in legno ebanizzato ed intarsiato in avorio a volute e volatili, fronte a linea spezzata, con tre grandi cassetti, piedi a mensola; piccoli difetti
cm 138x90x63

2

stima: 2500/3500

Antica cassapanca

Antica cassapanca
Italia centrale XVII secolo
in noce intagliato a patina scura, fronte sformellato e decorato da grandi guilloches intrecciate con rosette angolari, cartiglio centrale, base baccellata su zampe scolpite in foggia leonina
cm 171x55x62

AGGIUDICATO

3

stima: 700/1200

Coppia di consoles

Coppia di consoles
Sicilia periodo Carlo X, 1830 circa
in mogano intarsiato con piano in marmo bianco
cm 144x58x99

4

stima: 3500/4500

Tavolo da centro

Tavolo da centro
Sorrento fine XIX secolo
in noce intarsiato con olivo e legni di frutto, piano rettangolare con angoli scantonati, centrato da quadriga lanciata al galoppo con un giovane, probabilmente Apollo,col solo mantello sulle spalle che li sferza con la frusta.
Fusto tornito su quattro gambe mosse
cm 90×59,5×75

5

stima: 600/800

Tavolo da centro

Tavolo da centro
Sicilia periodo Carlo X, 1830 circa
in noce intarsiato con piano circolare e fusto a balaustro su tre gambe mosse
diam. cm 110, h cm 80

6

stima: 1500/2500

Quattro sedie

Quattro sedie
fine XIX secolo
in mogano intagliato
h cm 90
una da restaurare

7

stima: 200/300

Tavolo basso da centro

Tavolo basso da centro
Sicilia periodo Carlo X, 1830 circa
in mogano biondo intarsiato con piano in marmo bianco
diam. cm 37, h cm 56

8

stima: 800/1000

Tavolo

Tavolo
XIX secolo
in noce e legno ebanizzato, piano ovale ricoperto in marocchino verde, gambe e base sagomate
cm 61,4x45x74,7

9

stima: 500/700

Tavolo da pranzo allungabile e sei sedie

Tavolo da pranzo allungabile e sei sedie
Inghilterra inizio XX secolo
tavolo a piano rettangolare, gambe tornite e scannellate, completo di una prolunga; sedie in noce, spalliera sagomata, sedile ricoperto in cotone rosso, gambe tornite
tavolo con prolunga cm 101x142x75

10

stima: 800/1000

Vetrina a due corpi

Vetrina a due corpi
Inghilterra inizio XX secolo
in mogano intarsiato a motivi floreali, due sportelli a vetri superiori e due sportelli nel corpo inferiore
cm 96×32,4×168,6

11

stima: 400/600

Vetrina

Vetrina
Inghilterra inizio XX secolo
in mogano intarsiato
cm 116,5×34,4×198,5

12

stima: 400/600

Credenza a doppio corpo

Credenza a doppio corpo
fine XIX secolo
in legno laccato grigio, corpo superiore a vetrina, inferiore a due sportelli e due cassetti, base modanata
cm 119×48,4×205

AGGIUDICATO

13

stima: 400/600

Servomuto portadolci

Servomuto portadolci
Inghilterra inizio XX secolo
in mogano a quattro ripiani pieghevoli
cm 40x26x86

14

stima: 150/200

Cassettone

Cassettone
Inghilterra inizio XX secolo
in mogano intarsiato a nastrino, a tre cassetti, gambe troncopiramidali
cm 106,5×51,3×75,5

15

stima: 300/500

Bureau-trumeau in stile veneto del Settecento

Bureau-trumeau in stile veneto del Settecento
Italia inizio XX secolo
in noce e radica di olivo, corpo superiore centinato con uno sportello a specchio, corpo inferiore con sportello a ribalta e scarabattolo interno con cassettini, vani a giorno e due sportelli, tre cassetti sottostanti, base modanata, piedi a mensola
cm 95×43,5×172,5

16

stima: 400/700

Secretaire

Secretaire
Francia inizio XX secolo
in mogano, piano sagomato in marmo bianco, un cassetto nella fascia, sportello a calatoia, con piano scrittoio in pelle, scarabattolo con cassetti e vani a giorno, due sportelli sottostanti, gambe troncopiramidali
cm 84x42x143

AGGIUDICATO

17

stima: 360/500

Divano Luigi Filippo con due poltrone

Divano Luigi Filippo con due poltrone
fine XIX secolo
in noce intagliato, ricoperto in tessuto damascato verde
divano cm 180x70x112,5; poltrone cm 65,5x70x111
danni

18

stima: 300/500

Divano Luigi Filippo

Divano Luigi Filippo
metà XIX secolo
in noce intagliato, spalliera sagomata centrata da volute contrapposte, braccioli a ventaglio, gambe mosse schienale imbottiti, gambe mosse, senza tappezzeria, lievi difetti
cm 220x50x120

19

stima: 150/250

Divanetto e due poltroncine a pozzetto

Divanetto e due poltroncine a pozzetto
fine XIX secolo
in noce intagliato, spalliera sagomata decorata a motivi fogliacei, braccioli e gambe mosse, ricoperti in cotone avorio a fiori
divano cm 129x50x84, poltrone cm 64x47x81

20

stima: 280/400

Sei sedie

Sei sedie
metà XIX secolo
in noce intagliato, spalliera sagomata e decorata da motivi fitomorfi, sedile rivestito in cotone operato a fiori, gambe sinuose
cm 40x48x98

21

stima: 400/700

Quattro sedie in stile Settecento

Quattro sedie in stile Settecento
inizio XX secolo
in noce, cartella sagomata a vaso, gambe tornite riunite da traversa ad H
cm 44x40x95

22

stima: 250/350

Coppia di mensole

Coppia di mensole
XIX secolo
in stile Settecento, in legno intagliato e dorato con piano sagomato in breccia di marmo rosso, sostegni modellati a volute fitomorfe
cm 43x27x60

23

stima: 550/850

Panchettone portabusto

Panchettone portabusto
fine XIX secolo
in stile rinascimentale, in noce intagliato, piano superiore quadrato con bordo baccellato, gambe sagomate decorate a volute fitomorfe e centrate da mascherone, piedi in foggia leonina
h cm 102

24

stima: 150/300

Coppia di étagère angolari

Coppia di étagère angolari
Toscana fine XIX secolo
in noce tornito e traforato a tre ripiani, con alzatina soprastante traforata a volute vegetali
cm 38x38x148
piccoli danni

25

stima: 350/500

Tavolo a violino

Tavolo a violino
fine XIX secolo
con stella dei venti al centro
cm 108x65x72,5
superficie con diversi graffi

26

stima: 200/300

Tavolino con piano in marmo intarsiato

Tavolino con piano in marmo intarsiato
inizio XX secolo
piano in marmo nero con intarsi in pietre dure semipreziose e basamento in ferro battuto
cm 88,5x59x47

AGGIUDICATO

27

stima: 450/900

Console

Console
anni ’30
in legno ricoperto in pergamena, piano semilunato in breccia di marmo bianco, quattro cassetti nella fascia, sostegni anteriori intagliati e dorati in forma di arbusti vegetali, fondo a specchio, base sagomata in marmo
cm 170x42x92

28

stima: 1000/2000

Credenza

Credenza
anni ’40
in radica di noce, piano di forma arrotondata con una piccola alzatina ed un cassetto, tre sportelli e tre cassetti sul fronte, base arrotondata che riprende il piano
cm 170x50x112

29

stima: 400/700

Tavolo

Tavolo
Francia periodo Decò
in radica di noce intagliata, piano apribile di forma esagonale, sostegno centrale quadrangolare intagliato con fiori stilizzati negli angoli, base modanata
chiuso diam. cm 128, h cm 81; aperto lungh. cm 220

30

stima: 800/1600

Attribuito ad Alessandro Magnasco detto il Lissandrino (Genova 1667 - Genova 1749), Monaco in adorazione della Croce

Attribuito ad Alessandro Magnasco detto il Lissandrino (Genova 1667 – Genova 1749), Monaco in adorazione della Croce
XVIII secolo
olio su tela
cm 25×23, entro cornice anticaIl presente bozzetto raffigurante un monaco in preghiera è attribuibile al noto artista genovese Alessandro Magnasco, detto il Lissandrino. La tela si compone di intense pennellate materiche e guizzanti lampi di luce che conferiscono alla composizione quella tensione e dinamismo che contrassegnano i capolavori del Magnasco. L’opera si può accostare per analogie stilistiche ed iconografiche al dipinto conservato presso il Rijksmuseum ad Amsterdam raffigurante dei monaci camaldolesi in preghiera in un eremo (inv. n. SK-C-1358), ed è presumibile che il bozzetto preparatorio di quest’opera possa essere proprio il presente lotto all’incanto.

31

stima: 3000/5000

CESTARO JACOPO

CESTARO JACOPO
Il Tributo a Cesare, da Rubens
XVIII secolo
acquerello su pergamena incollata su una tavola di noce coeva
cm 42×51, entro cornice in legno dorato
firmato a matita in basso Jacopo Cestaro PinxFormatosi presso la bottega dell’illustre artista tardo-barocco Francesco Solimena, Jacopo Cestaro fu fortemente influenzato dalle lezioni del maestro, ma riusc’ ad elaborare uno stile personale orientato verso un classicismo arcadico. In seguito ottenne importanti commissioni per le chiese del Regno di Napoli.
Il pregiato acquerello si rifà al dipinto di Peter Paul Rubens ‘Il Tributo della Moneta’ conservato presso il Fine Arts Museums of San Francisco, datato tra il 1610 e il 1615 (Inv. n. 44.11).
La scena raffigura Gesù mentre recita il famoso passo riportato nei vangeli sinottici ‘Date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio’ (Vangelo secondo Matteo 22,21, Vangelo secondo Marco 12,17, Vangelo secondo Luca 20,25).

32

stima: 2500/4000

Scuola napoletana, San Luigi Gongaza

Scuola napoletana, San Luigi Gongaza
XVIII secolo
olio su tela, entro cornice in legno dorato
cm 72×57
piccole cadute di colore sparse

33

stima: 800/1300

Seguace di Luca Giordano (Napoli 1634 - Napoli 1705), La Cena in Emmaus

Seguace di Luca Giordano (Napoli 1634 – Napoli 1705), La Cena in Emmaus
XVII secolo
olio su tela
cm 46×62, entro cornice del XIX secolo

34

stima: 1500/2500

Scuola Emiliana, L'Incredulità di San Tommaso

Scuola Emiliana, L’Incredulità di San Tommaso
metà XVII secolo
olio su tela
cm 74×96, entro cornice

35

stima: 3000/5000

Cerchia di Hyacinthe Rigaud (Perpignano 1659 - Parigi 1743), Ritratto del Re Luigi XIV

Cerchia di Hyacinthe Rigaud (Perpignano 1659 – Parigi 1743), Ritratto del Re Luigi XIV
inizio del XVIII secolo
olio su tela
cm 127×96,6, entro cornice coeva in legno dorato e intagliato a volute, racemi, foglie e roccaillesIl genere della ritrattistica, massima espressione del gusto e della cultura del Settecento, si esalta in questo monumentale ritratto del Re Luigi XIV dell’inizio del XVIII secolo, ascrivibile ad un talentuoso pittore francese della cerchia di Hyacinthe Rigaud.
Il monarca francese è ritratto stante e con un portamento fiero, sfoggiando una lucente armatura dipinta meticolosamente in ogni dettaglio. Dalle fogge traspare una forte retorica del potere regio, come il particolare del nastrone azzurro che è un chiaro omaggio all’Ordine di Saint-Esprit cui il sovrano appartiene.

AGGIUDICATO

36

stima: 3000/5000

Scuola fiorentina, Maria Maddalena

Scuola fiorentina, Maria Maddalena
XVII secolo
olio su tavola
cm 84×60
Copia seicentesca della Santa Maria Maddalena di Tiziano Vecellio conservata a Firenze presso il Museo di Palazzo Pitti (Inv. 1912 n. 67).

37

stima: 2000/3000

Scuola marchigiana, Madonna

Scuola marchigiana, Madonna
XVII secolo
olio su tela, entro cornice coeva
cm 32×24

38

stima: 800/1200

Scuola francese, Ritratto di dama

Scuola francese, Ritratto di dama
XVIII secolo
olio su tela
cm 75,4×58,8

39

stima: 700/1200

Coppia di ritratti di dama e gentiluomo

Coppia di ritratti di dama e gentiluomo
fine XVIII secolo
olio su tela
cm 37×28, entro cornici coeve
piccole cadute di colore

40

stima: 3500/5000

Cerchia di Mario Nuzzi detto Mario de' Fiori (Roma 1603- Roma 1673), Coppia di nature morte

Cerchia di Mario Nuzzi detto Mario de’ Fiori (Roma 1603- Roma 1673), Coppia di nature morte
XVII secolo
cm 105×80, entro cornice
rotture della tela e cadute di colore

41

stima: 5000/8000

Cerchia di Johann Wilhelm Preyer (Rheydt 1803 - Düsseldorf 1889), Natura morta

Cerchia di Johann Wilhelm Preyer (Rheydt 1803 – Düsseldorf 1889), Natura morta
XIX secolo
olio su tela
cm 66×61, entro corniceQuesta tela di eccelsa qualità raffigura una natura morta ascrivibile alla cerchia di Johann Wilhelm Preyer, pittore tedesco attivo nel XIX secolo. Nell’opera emergono molteplici particolari che rimandano al tema della vanitas e che denotano la raffinata cultura dell’artista, come i bicchieri pieni di vino in cristallo di citazione fiamminga e la frutta sbucciata, dipinta con molta sapienza compositiva, che simboleggia il tema dello scorrere inesorabile del tempo. I toni di colore utilizzati tendono ad un monocromatismo capace di sublimare l’insieme degli oggetti raffigurati in maniera armonica.

42

stima: 4000/6000

BRESSANIN VITTORIO EMANUELE

BRESSANIN VITTORIO EMANUELE
Natura morta
inizio XX secolo
olio su tavola, entro cornice ottagonale
cm 90×90

43

stima: 2000/4000

PRATELLA ATTILIO

PRATELLA ATTILIO
Paesaggio costiero
inizio XX secolo
olio su tavola
cm 33×39,6 compresa cornice
firmato in basso a destra

44

stima: 3000/4000

GIORDANO FELICE

GIORDANO FELICE
Piazza del Mercato a Napoli
1930 ca
olio su tela
cm 37×51, entro cornice a foglia d’oro
firmato in basso a destra

AGGIUDICATO

45

stima: 1500/2500

CAROSI GIUSEPPE

CAROSI GIUSEPPE
Ritratto di donna
1926
pastello su carta
cm 78×57, entro cornice
sul retro raffigurazione di ninfe danzanti; dedica e firma in basso a destra, datato in basso a sinistra

46

stima: 2000/3000

BRIZIO FRANCESCO

BRIZIO FRANCESCO
La Madonna della Scodella
inizio XVII secolo
acquaforte su carta vergellata leggermente brunita, con filigrana giglio nel cerchio
cm 50×31
Terzo stato di tre dopo l’aggiunta della dedica di Livio Agocchia, firmato in basso a destra ‘Brizio sculp’La presente incisione raffigura la Madonna della Scodella di Antonio Allegri detto il Correggio. La scena è un Riposo in Egitto della Sacra Famiglia incisa da Francesco Brizio, pittore e incisore italiano della scuola bolognese, attivo nei primi anni del barocco. Conosciuto anche come Nosadella, era inizialmente allievo di Bartolomeo Passarotti, e in seguito divenne allievo di Agostino e Ludovico Carracci.

47

stima: 700/1200

RAIMONDI MARCANTONIO

RAIMONDI MARCANTONIO
Venere e Adone
1516 ca.
bulino su carta vergata priva di filigrana
cm 29,2×21,4La presente incisione raffigura Venere che giace tra le braccia di Adone in un paesaggio arcadico. L’iconografia è tratta dall’affresco di Giulio Romano nella Stufetta del Cardinal Bibbiena in Vaticano, realizzato su disegno di Raffaello.

48

stima: 600/1000

SCULTORI ADAMO

SCULTORI ADAMO
Lotta tra Leone e Cavallo
1550 ca.
bulino su carta vergellata incollato su supporto cartonato
cm 13×18,1
firmato in basso al centro con il monogramma ASInteressante soggetto derivante da un gruppo scultoreo conservato al Campidoglio e tradotto in stampa dal maestro mantovano Adamo Scultori.
L’opera fu elogiata da Pierre-Jean Mariette, Adam Bartsch, Anton Maria Zanetti e altri studiosi di stampe per il buon livello tecnico ed è ritenuta una delle incisioni più riuscite dell’artista (Bartsch 11).
Esemplare nel secondo stato di tre, con il graffio della lastra che attraversa la coda e la zampa del cavallo.

49

stima: 500/1000

SCULTORI ADAMO

SCULTORI ADAMO
Allegoria della Vittoria
1563-65 ca.
bulino su carta vergellata incollato su supporto cartonato
cm 14×19,8
firmato in basso al centro con monogramma ASIncisione da un soggetto di Giulio Romano per la Sala degli Stucchi di Palazzo Te a Mantova.
Esemplare nel primo stato di due (stato I/II Bartsch 105), prima dei ritocchi sulla parte destra della stampa.L’incisore mantovano Adamo Scultori, noto anche come Adamo Ghisi, proveniva da una famiglia di artisti. A causa della stretta associazione della sua famiglia con l’artista Giorgio Ghisi, sua sorella Diana Scultori e lui sono stati a volte indicati dal cognome ‘Ghisi’. Ricevette i primi rudimenti nell’arte incisoria nella bottega del padre, il quale lavorò a fianco di Giulio Romano a Mantova e si distinse come incisore, scultore e stuccatore. L’apprendistato di Adamo cominciò da bambino; la sua prima opera nota, la Vergine che allatta il Bambino, priva di data e derivata da un bulino di Giovan Battista, indica con orgoglio la giovane età dell’autore, undici anni, accanto alla firma ‘ADAM SCULPTOR’.

50

stima: 500/1000

Testa di Proserpina, da Gian Lorenzo Bernini

Testa di Proserpina, da Gian Lorenzo Bernini
XVIII secolo
scultura in marmo bianco statuario
h cm 35
Copia marmorea della testa di Proserpina del gruppo scultoreo ‘Il Ratto di Proserpina’ eseguito da Gian Lorenzo Bernini tra il 1621 e il 1622, conservato a Roma presso la Galleria Borghese (inv. n. CCLXVIII).

51

stima: 5000/7000

Madonna in gloria con angeli

Madonna in gloria con angeli
inizio XX secolo
scultura in gesso ricoperta in cera
h cm 52
mancanze

52

stima: 500/800

Gesù Bambino

Gesù Bambino
XVIII secolo
scultura in cera d’api entro teca di vetro
lunghezza Gesù Bambino cm 48 circa, teca in vetro cm 69×27,7×38,8Rarissima scultura liturgica del Settecento raffigurante Gesù Bambino, in cera policroma disposto entro una teca in legno dell’inizio del XIX secolo. Il volto dolcissimo del bambino è magistralmente modellato grazie alla duttilità della cera d’api, con particolari dipinti a mano, capelli veri e stoffe databili al XVIII secolo. Le antiche sculture in cera sono in genere estremamente fragili e risultano spesso danneggiate, mentre la presente si distingue per uno stato di conservazione molto buono, nonché per un’altissima qualità del modellato.
All’interno della teca vi sono decori con angeli e fiori di epoca recente.
Poiché molto fragile è preferibile che l’acquirente ritiri il lotto personalmente.

53

stima: 5000/7000

Orologio soprammobile

Orologio soprammobile
Francia fine XIX secolo
in metallo dorato, con base ovale in mogano intarsiato a fiori, mancanze, privo della campana in vetro
h cm 37

54

stima: 300/400

Orologio soprammobile

Orologio soprammobile
Francia fine XIX secolo
in antimonio dorato e alabastro, con figura femminile seduta e volta a sinistra in atto di dar da mangiare ad un¿aquila, su basamento sagomato con mascheroni e piedini in bronzo
h cm 29Meccanismo S. Marti & C., da revisionare, piccole mancanze (aquila da riavvitare)

55

stima: 250/350

Orologio a colonna in noce

Orologio a colonna in noce
metà XIX secolo
cm 240×35

56

stima: 400/600

Orologio da tavolo

Orologio da tavolo
inizio XX secolo
in breccia di marmo rosso
cm 23,5×29

57

stima: 150/200

Coppia di grandi candelabri

Coppia di grandi candelabri
inizio XIX secolo
in bronzo dorato, fusto a balaustro scannellato decorato a motivi fogliacei, cinque bracci portacandela su tre ordini, base tripode con piedi a voluta decorati con conchiglie e cherubini in altorilievo
h cm 134

58

stima: 2300/3000

Coppia di piatti con scene di genere in ottone sbalzato

Coppia di piatti con scene di genere in ottone sbalzato
XIX secolo
diametro cm 63

59

stima: 400/800

Coppia di arazzi con scene di genere

Coppia di arazzi con scene di genere
XIX secolo
cm 212×144
entro cornice di mogano

60

stima: 400/700

Campionario di marmi

Campionario di marmi
inizio XX secolo
contenente tessere di marmi vari e pietre dure di forma rettangolare
cm 28×28 compresa cornice

AGGIUDICATO

61

stima: 300/400

Coppia di alzate centrotavola

Coppia di alzate centrotavola
Toscana inizio XIX secolo
in legno intagliato, laccato rosso, nero e oro, parte superiore esagonale su tre sostegni con teste e zampe leonine che appoggiano su una crociera triangolare, zampe a sfera schiacciata
h cm 37

62

stima: 500/800

Scatola russa dipinta a mano

Scatola russa dipinta a mano
metà XX secolo
cm 12x12x4

AGGIUDICATO

63

stima: 50/100

Scatola russa dipinta a mano

Scatola russa dipinta a mano
metà XX secolo
cm 18,5×18,5×3,7

AGGIUDICATO

64

stima: 40/80

Set da toilette in argento cesellato

Set da toilette in argento cesellato
composto da uno specchio a mano, tre spazzole, un pettine, un porta profumo e uno specchietto da borsa
difetti

AGGIUDICATO

65

stima: 60/100

Coppia di ampolline da chiesa

Coppia di ampolline da chiesa
in vetro molato e metallo dorato, complete di vassoietto ovale
h cm 12,5

AGGIUDICATO

66

stima: 50/80

Samovar

Samovar
seconda metà del XIX secolo
in sheffield, coperchio baccellato con presa modellata a fiore, corpo liscio con anse a volute ritorte, rubinetto anteriore con guarnizione in avorio, base quadrangolare su piedini a ricciolo
h cm 43

67

stima: 300/400

Set vassoio, caraffa e 6 bicchieri in vetro

Set vassoio, caraffa e 6 bicchieri in vetro
fine XIX secolo
diam. bicchieri cm 9

68

stima: 200/300

Coppia di vasi a balaustro in vetro blu e oro

Coppia di vasi a balaustro in vetro blu e oro
fine XIX secolo
dipinti in policromia a motivi floreali
h cm 41

AGGIUDICATO

69

stima: 50/100

Candeliere in vetro di Murano con Moro veneziano

Candeliere in vetro di Murano con Moro veneziano
fine XIX secolo
h cm 32

AGGIUDICATO

70

stima: 300/500

Lampadario e coppia di appliques

Lampadario e coppia di appliques
inizio XX secolo
Lampadario in metallo brunito a sei braccia modellate a volute vegetali, coppia di appliques in metallo dorato a tre braccia modellate a volute vegetali
lampadario diam. cm 80, appliques cm 32×35

71

stima: 450/650

Lampadario a tre bracci

Lampadario a tre bracci
inizio XX secolo
in metallo dorato, completo di scartocci in vetro

72

stima: 200/300

Lampadario in stile Luigi XVI

Lampadario in stile Luigi XVI
inizio XX secolo
in bronzo dorato, modellato come una faretra con due braccia a volute vegetali con bobeches in cristallo con pendagli a goccia

73

stima: 170/300

Lampadario
inizio XIX secolo
in legno intagliato e dorato a cinque braccia modellate come volute di foglie d’acanto

AGGIUDICATO

74

stima: 80/160

Lampadario

Lampadario
fine XIX secolo
in stile olandese in bronzo, fusto centrale a balaustro su grande sfera, sei braccia portacandela a volute multiple

75

stima: 80/160

Lampadario a petrolio

Lampadario a petrolio
fine XIX secolo
in porcellana blu e bronzo dorato, a sei braccia, corpo centrale troncopiramidale decorato a fiori, sei braccia portacandela con bobeches in bronzo e pendenti in cristallo

76

stima: 100/200

Due lampadari in ottone a sei braccia ciascuno

77

stima: 70/90

Lampadario in stile olandese del Seicento

Lampadario in stile olandese del Seicento
in ottone brunito a sei braccia

78

stima: 70/90

Grande vaso ad anfora, Firenze manifattura Jafet Torelli (1874-1898)

Grande vaso ad anfora, Firenze manifattura Jafet Torelli (1874-1898)
In maiolica policroma a fondo bianco, decorato a grottesche su fondo blu ed ocra; sormontato da statuetta di putto nudo alato in atto di danzare con la gamba destra sollevata e le braccia alzate sopra la testa che tengono i cembali; sopra le anse sono seduti altri due putti alati, nudi e con le gambe incrociate, uno in atto di suonare una tromba e l’altro una mandola; sotto le anse si trovano due mascheroni in altorilievo, nella parte centrale del vaso su entrambi i lati vi è una riserva sagomata con la rappresentazione di Venere e Cupido; le divinità sono raffigurate in un interno da una parte ed invece presso le sponde di un ruscello dall’altra. Attorno alle riserve dipinte vi sono arpie e grottesche su fondo blu. Piede sagomato su base ottagonale decorata anch’essa a grottesche.
cm 112×60
Jafet Torelli fu un importante ceramista e scultore fiorentino; studiò all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove di diplomò nel 1857, in seguito divenne uno dei maestri decoratori della Manifattura Ginori dove rimase fino al 1873, anno in cui fondò la propria azienda.
Questo vaso è attribuibile al primo periodo della fabbrica Torelli proprio per l’uso del colore mutuato direttamente dagli stilemi decorativi della Ginori, ma si vede bene come l’artista sia soprattutto un eccellente scultore per la realizzazione dei puttini e dei mascheroni che decorano l’opera.

79

stima: 3500/5000

Coppia di grandi vasi in maiolica

Coppia di grandi vasi in maiolica
Campania XIX secolo
coperchio modellato a trionfo fitomorfo, anse a teste di cherubini, piede a tromba con volute di foglie di acanto
h cm 96

80

stima: 700/1200

Cupido legato

Cupido legato
in porcellana bianca e oro, manifattura Ginori Capodimonte
h cm 20,5

AGGIUDICATO

81

stima: 50/100

Lotto di quattro putti giocosi

Lotto di quattro putti giocosi
in porcellana bianca, manifattura Ginori Capodimonte
h cm 15

82

stima: 400/500

Coppia di putti

Coppia di putti
in porcellana bianca
h cm 11

AGGIUDICATO

83

stima: 50/80

Statuetta raffigurante un generale napoleonico

Statuetta raffigurante un generale napoleonico
in porcellana policroma manifattura tipo Capodimonte
h cm 24,7

AGGIUDICATO

84

stima: 50/100

Statuetta raffigurante un generale napoleonico

Statuetta raffigurante un generale napoleonico
in porcellana policroma manifattura tipo Capodimonte
h cm 25

AGGIUDICATO

85

stima: 50/100

Statuetta raffigurante un generale napoleonico

Statuetta raffigurante un generale napoleonico
in porcellana policroma manifattura tipo Capodimonte
h cm 25

AGGIUDICATO

86

stima: 50/100

Statuetta raffigurante dama

Statuetta raffigurante dama
in porcellana policroma manifattura tipo Capodimonte
h cm 23

87

stima: 40/60

Statuetta raffigurante una dama che suona la chitarra

Statuetta raffigurante una dama che suona la chitarra
in porcellana policroma tipo Capodimonte
h cm 18
piccola rottura

AGGIUDICATO

88

stima: 30/50

Statuetta raffigurante una dama che suona l'arpa

Statuetta raffigurante una dama che suona l’arpa
in porcellana policroma manifattura tipo Capodimonte
h cm 12,5

89

stima: 15/25

Coppia di statuine

Coppia di statuine
in porcellana policroma manifattura tipo Capodimonte
h cm 12

90

stima: 120/200

Scatola in porcellana policroma con decoro a fiori

Scatola in porcellana policroma con decoro a fiori
manifattura tipo Capodimonte, con coperchio
h cm 22

91

stima: 40/80

Vaso in ceramica Capodimonte con putti in bassorilievo

Vaso in ceramica Capodimonte con putti in bassorilievo
inizio XX secolo
h cm 30

92

stima: 200/400

Base di lume in porcellana di Sévres

Base di lume in porcellana di Sévres
inizio XX secolo
montato in bronzo dorato e decorato con amorini
h cm 47

93

stima: 200/300

Portagioie

Portagioie
Francia prima metà del XX secolo
manifattura Limoges in porcellana policroma dipinta a mano, con decori a motivi floreali entro riserva centrale, lumeggiature dorate
cm 13x25x19

94

stima: 70/120

Vasetto blu in maiolica

Vasetto blu in maiolica
decorato a foglia d’oro con soggetti classici
h cm 15

95

stima: 50/100

Tazza da cioccolata

Tazza da cioccolata
in porcellana bianca completa di coperchio, con decorazione a rilievo, manifattura Ginori Capodimonte
h cm 12

AGGIUDICATO

96

stima: 30/50

Senapiera e due spargizucchero Richard Ginori

Senapiera e due spargizucchero Richard Ginori
decorati a roselline
h cm 10; h cm 15

AGGIUDICATO

97

stima: 60/80

Tazza da caffè

Tazza da caffè
Richard Ginori, modello Impero, decoro Rapallo
h cm 6,5

AGGIUDICATO

98

stima: 30/50

Coppia di tazze da caffè

Coppia di tazze da caffè
manifattura Richard Ginori, in porcellana bianca con montatura e piatti in argento

AGGIUDICATO

99

stima: 50/80

Importante specchiera

Importante specchiera
Firenze prima metà del XVIII secolo
in legno riccamente intagliato e dorato; cimasa a timpano spezzato centrata da testa di putto alato scolpita a tutto tondo, fra volute vegetali ricadenti lungo i fianchi con racemi floreali, parte inferiore con gambe a volute contrapposte, pendaglina sagomata centrata da mascherone ferino; cornice interna modanata, specchio al mercurio originale
cm 145×75 ca.
Danni e mancanze, poiché fragile è preferibile che l’acquirente ritiri il lotto personalmente

100

stima: 2000/3000

Grande specchiera

Grande specchiera
XIX secolo
in legno intagliato, dorato e bulinato, di forma sagomata, decorata con motivi fitomorfi
cm 140 x 87

101

stima: 1000/2000

Grande specchiera

Grande specchiera
seconda metà del XIX secolo
in legno intagliato e dorato
cm 148×110

102

stima: 900/1200

Grande specchiera

Grande specchiera
seconda metà del XIX secolo
in legno intagliato e dorato
cm 148×110

103

stima: 900/1200

Specchiera in cornice intarsiata

Specchiera in cornice intarsiata
XIX secolo
cm 91×72

104

stima: 200/300

Specchiera

Specchiera
Toscana, inizi XIX secolo
in noce con parti ebanizzate, colonne laterali tornite con basi e capitelli dorati
cm 138×110

105

stima: 360/500

Specchiera

Specchiera
Toscana inizi XIX secolo
in ciliegio con colonne ebanizzate e con basi e capitelli in metallo cesellato e dorato, specchio a mercurio
cm 120×78
piccole mancanze

106

stima: 150/300

Caminiera a tre luci

Caminiera a tre luci
Toscana inizi XIX secolo
in ciliegio con colonne ebanizzate ed in parte dorate, piedi a cipolla scanalata
cm 75×115
piccole mancanze

107

stima: 250/400